Toelettatura nel cane a pelo lungo

Pubblicato Ven, 06/11/2015 - 16:29 da Anna Federica
toelettatura Pisino dopo la toelettatura e una sistemata al pelo sto molto meglio..!

 

La toelettatura nel cane a pelo lungo può essere di due tipi: molto semplice e veloce per il soggetto da compagnia, più complicata e costante per il soggetto da esposizione. 

Per il cane che non va all'esposizione basta una spazzolatura quotidiana di 5/10 minuti e il suo pelo crescerà bello, lucido e senza nodi. Quando i baffi e la barba diventeranno troppo lunghi e infastidiscono il piccolo perché gli finiscono in bocca o perché si impastano con la pappa si potrà tagliarli alla lunghezza di circa 10/12 cm. È opportuno tagliare un po' anche il pelo sotto la coda per evitare che si sporchi. Quando lo si spazzola è meglio puntare il pelo con delle mollettine e procedere alla toelettatura cominciando dal pelo delle zampe, proseguendo poi strato per strato. Il tipo di spazzola più adatto è una spazzola di ferro per i capelli. Quando il vostro cane a pelo lungo è ben spazzolato, con un pettine si deve delineare una riga al centro della schiena in modo che il pelo gli ricada ai lati. Quindi si passa alla testa si pettina anche il ciuffo e lo si fissa con un piccolo elastico o con un nastrino. Questo oltre a mettere meglio in risalto l'espressione del vostro cane, gli permetterà anche di vedere meglio. Periodicamente, ogni 20 giorni circa, è bene tagliare il pelo delle orecchie per evidenziarne la forma. Quando si taglia bisogna fare attenzione a seguire il bordo delle orecchie e a formare una piccola V rovesciata. Si devono tagliare anche i peli delle zampe evidenziando la forma arrotondata, e il pelo fra i polpastrelli, che quando è troppo infastidisce il cane mentre cammina. Il soggetto da esposizione ha bisogno di molte e particolari cure, queste inoltre devono essere continue: infatti interrompere per un periodo di tempo le operazioni di toelettatura significa compromettere il suo mantello con la conseguenza che per un cane pur splendido non è più competitivo.

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