Il cane sia pastore che guardiano

Pubblicato Dom, 21/08/2016 - 18:37 da Anna Federica
Gigi cane da guardia

Gigi il cane pastore più bello che ci sia :-)

Un pastore

Uno dei primi compiti che l'uomo ha affidato al cane è stata la guardia e la protezione del bestiame, soprattutto delle pecore.

Le numerosissime razze di cani pastore prendono il loro nome dalla funzione originaria o dalla zona dove veniva svolta: esiste il Pastore belga, il Pastore dei Pirenei, il Catalano, il Bovaro delle Fiandre e quello delle Ardenne. La funzione precisa per cui queste diverse specie sono state selezionate è diversa da zona a zona. Ad esempio il cane pastore dei Pirenei in origine aveva il compito di proteggere gli animali domestici dai lupi e dagli orsi e la stessa funzione era anche in origine quella del Bobtail, l'antico Pastore inglese. Al giorno d'oggi il più prestigioso e il più conosciuto cane da pastore è il Rough Collie, più conosciuto col nome di Pastore scozzese. Questi animali, estremamente intelligenti e accorti, sono dotati di un naturale istinto nello svolgere gli incarichi a cui sono adibiti e non hanno bisogno di alcun addestramento. Una loro caratteristica peculiare è la capacità di governare un gruppo di pecore soltanto fissandole. Una recente razza di pastori, il Kelpie, è stata selezionata in Australia e ha la caratteristica di tenere strettamente unito il branco. I cani usati nella guida e nella sorveglianza della mandria devono presentare caratteristiche diverse rispetto a quelli adibiti alla sorveglianza del gregge: mentre i cani da pastore hanno caratteristiche da lupi, quelli da mandria si avvicinano nella struttura ai mastini dai quali hanno avuto origine. Il loro lavoro si svolge in condizioni diverse, perché essi devono farsi obbedire da animali più grossi di loro. Le caratteristiche esteriori di questi molossi variano anche notevolmente da razza a razza.

Un guardiano

Al fine di difendere il proprio padrone, ogni cane può essere considerato da guardia. Esistono cani, come il Dobermann e il Pastore tedesco, considerati guardie per eccellenza, perché con la mole e l'aspetto incutono paura a prima vista e sono pronti ad attaccare e mordere, quando occorre, ma anche altre razze possono essere utilizzate con efficacia con questo scopo, ad esempio il Boxer, il Collie, l'Alano e il San Bernardo per il loro aspetto impressionante e la loro intelligenza. Per la guardia agli appartamenti, sono ottimi tutti i cani svegli, di taglia piccola ma in grado di farsi ben sentire, come ad esempio i Volpini, famosi per la facilità con la quale abbaiano e per come sono sempre attenti e vigili. Se possedete un cane da guardia, evitate di tenerlo alla catena: in libertà, farà altrettanto bene la guardia, anzi, anche meglio perché abbaierà soltanto quando avrà motivo di farlo e inoltre percorrendo in lungo e in largo la proprietà che deve custodire farà più paura ai malintenzionati.

Nell' esercito e nella polizia

Alcuni cani addestrati ad attaccare in caso di bisogno vengono utilizzati dall'esercito e dalla polizia. L'attacco avviene di solito agli arti, e la presa deve essere lasciata non appena l'istruttore lo ordina. Questa obbedienza si ottiene solo dopo un intenso allenamento e i risultati sono notevoli, anche se il metodo praticato non è molto diverso da quello usato per un cane "di casa". Certi cani sono addestrati dalla polizia a riconoscere la presenza di droghe, compito che assolvono con straordinaria efficienza.

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