2017
12
Mar

Randagismo…un fenomeno crescente

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Pubblicato nella categoria: Consigli utili
randagismo

Noi siamo stati fortunati..ma purtroppo il randagismo è molto diffuso…anche tu adotta un randagio !!!

Una delle principali cause del randagismo è dovuta alla cattiveria dell’uomo che; senza alcun rimorso, decide di abbandonare il proprio animale.

Lasciare in mezzo ad una strada un amico; perché non si sa dove metterlo durante le vacanze; è un’azione talmente meschina da non meritare assolutamente alcun tipo di giustificazione.

Randagismo

Per inciso, se incontrate un cane abbandonato non fate finta di non averlo visto; ma rivolgetevi alle associazioni o ad un veterinario; non lasciate che passi il resto della sua vita per strada.
Esistono poi alcuni cani di sesso maschile che tendono, in determinate occasioni, ad allontanarsi da casa; anche se generalmente ritornano dopo breve tempo.
In certi casi essi ritornano in buone condizioni; come se fossero stati accuditi da altre persone, altre volte, invece; rientrano molto provati.
Non si sa quale sia l’origine del randagismo dei cani maschi; ma un comportamento analogo lo si riscontra anche nei gatti maschi.

Le cause sono molteplici: prima di tutto, l’istintivo bisogno di esplorare un’area più vasta di quella in cui normalmente vivono. Infatti gli esponenti maschi di specie simili ai cani; come ad, esempio la volpe; hanno aree territoriali estese per diversi chilometri quadrati, al cui confronto l’area di un cane è molto limitata.

Inoltre un cane maschio è anche portato ad allontanasi per seguire una femmina in calore; pertanto un’altra causa del randagismo è ricollegabile agli ormoni sessuali maschili.

Vi sono gruppi di elementi che non si possono definire rinselvatichiti, ma si comportano come appartenenti ad un branco; vivendo in gruppo con una precisa divisione dei ruoli al suo interno; gli spostamenti del branco sono diretti sempre dallo stesso componente.
Un cane randagio è costretto; il più delle volte, a cercare il cibo tra i bidoni dell’immondizia.

Lo smarrimento…

E’ di fondamentale importanza agire tempestivamente: avvisate i commissariati di Polizia e i Carabinieri della zona; dando la descrizione del cane e l’indirizzo o il numero che è indicato sulla targhetta o sulla medaglia. Interrogate; senza esitazione, tutti i vicini, e rivolgetevi ai canili municipali. Chiedete aiuto anche a tutte le Società protettrici degli animali (ENPA, Lega del cane ecc.). Se tutto ciò non dà alcun risultato, mettete un piccolo annuncio sui giornali; o ancora meglio sui social network facebook google+ twitter; precisando data, luogo, condizioni della perdita e dando una descrizione completa dell’animale. L’annuncio è la soluzione ideale anche se non avete perduto il vostro cane, ma ne avete trovato uno smarrito.

In conclusione voglio dire a chi vorrebbe prendere un cane un gatto prima di tutto loro sono essere viventi con un cuore e una mente come noi e non sono dei giocattoli che quando si è stufi si gettano via, un animale è un’amico fedele per tutta la vita quindi pensateci bene prima di prenderlo e se decidete di arricchire la vostra la vita con un cucciolo non acquistatelo in negozio ma prendetelo in canile; ci sono un’infinità di piccoli tesori che aspettano di essere amati e coccolati.

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