Insegnare agli umani a relazionarsi con i loro cani

PubblicatoSab, 31/03/2018 - 19:00 daAnna Federica
Gigi comunica con la sua padrona

Molto più facile relazionarsi con loro che con gli esseri umani!

E’ vero non parlano…ma nei loro occhi puoi leggere le più belle parole d’amore! La chiave per guadagnare rispetto dai tuoi cani come leader del branco è capire la natura del branco. Una cosa che ho imparato dai cani è vivere nel momento. Loro non vivono nel futuro o nel passato a differenza degli umani.

RELAZIONARSI CON LORO!

Relazionarsi con i nostri amici a quattro zampe è molto importante, a volte anche senza farlo a posta usiamo atteggiamenti e comportamenti che al nostro cane sembreranno incomprensibili e inappropriati. I cani sono creature semplici e non pensatori complessi sulla situazione attuale. Hanno regole molto semplici per tutto ciò che fanno. Il modo di relazionarsi meglio con loro è “parlando” la propria lingua. Per fare questo, è necessario comprendere le 3 aree di base che hanno senso per loro. Fissarlo negli occhi, sgridarlo ad alta voce…sono comportamenti che il cane non capisce. Ecco come relazionarsi correttamente con lui. Sapere come e cosa pensano i nostri cani è importante per evitare incomprensioni, per capire quali siano le loro necessità fisiche e psicologiche e che cosa dia loro fastidio. Scopriamo quindi i comportamenti da tenere.

BASTA RUMORE!

II phon, l’aspirapolvere ma anche gli starnuti improvvisi, i forti colpi di tosse o un oggetto che cade facendo molto rumore, innervosiscono e spaventano i cani. Questo succede perché hanno un udito che permette di sentire rumori e suoni che noi non avvertiamo. In più, sono molto più sensibili alle vibrazioni. E non è tutto: anche gli odori forti sono un elemento di disturbo per gli animali. Infatti il loro olfatto è molto sviluppato e sono infastiditi dal profumo intenso, per esempio quello dei prodotti per l’igiene personale o per la pulizia della casa, perché irritano le cavità nasali.

NON URLATE

I cani riescono ad avvertire più facilmente le nostre emozioni se usiamo il linguaggio del corpo anziché la voce. Se gridate o parlate a lungo li confondete. Fate una semplice prova: passate un giorno intero senza dire una parola al cane ma gesticolate (senza esagerare) e provate a farvi capire soltanto attraverso i gesti. Noterete che l’animale risponderà di più ai vostri comandi.

GUAI A SFIDARLO

Uno dei comportamenti che i cani detestano maggiormente è essere guardati fisso negli occhi Se qualche volta l’avete fatto avrete notato che cambiano direzione dello sguardo o, in altri casi, lo sostengono e poi iniziano a grugnire. II contatto visivo prolungato per loro è sinonimo di sfida chi distoglie lo sguardo è il sottomesso e chi lo mantiene è il dominante.

PORTAMI FUORI

II momento della passeggiata è molto importante per l’animale. E se lo portate fuori quando avete fretta e lo tirate con il guinzaglio quando si ferma è frustrante per lui. Infatti ha bisogno di tempo per esplorare ciò che lo circonda, relazionarsi con gli altri cani, annusare e fermarsi per fare i bisogni con calma.

COSA VUOI DIRMI?

Ha rotto un oggetto o sporcato il divano con le zampe? Se vi arrabbiate e inveite si sentirà in colpa, ma non capirà che cosa ha sbagliato. Meglio usare, quindi, un tono pacato, altrimenti ripeterà il comportamento.

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